partito radicale

VIDEO | Sulla "legislatura tranquilla" di Pierluigi Bersani e sulla sconfitta storica e politica della tradizione comunista.

Per le elezioni politiche del 2013, Pierluigi Bersani ha ripetutamente chiuso la porta in faccia ad ogni possbilità di alleanza dei radicali col PD, sia a livello nazionale che a livello regionale. Il segretario del PD (n.d.r. Partito Democratico, ebbene sì, sappiatelo!), seguendo questa linea di totale chiusura ed esclusione, ha fatto finalmente cadere tutti quei veli che, nel 2008, Wuolter Veltruskoni aveva sollevato mascherando come ospitalità ciò che in realtà era ricatto, puro ricatto!

Toh... l'Italia e la casta dei giornalisti col suo Ordine in pompa magna si sono accorti che in Italia esistono leggi illiberali. Italiani, popolo di sbadati.

Negli anni '70, proprio per contestare l'anti-costituzionalità delle leggi sulla stampa limitatrici dell'art. 21 Cost., i radicali giornalisti davano la loro firma ai giornali e ai settimanali più improbabili, anche lontanissimi dai radicali, solo per rivendicare la difesa della libertà di stampa e della Costituzione e VOLENDO correre il rischio di un processo proprio per sollevare la questione di costituzionalità davanti al giudice a quo. Oggi la casta dei "giornalisti" e tutti i populisti e demagoghi a buon mercato sono scandalizzati per la condanna di un direttore impiccato al cappio da lui stesso preparato e difeso... che Paese di merda l'Italia! 

Come Rai 1, dopo 30 anni di omertoso silenzio, ti sforna Enzo Tortora con una fiction ridicola. Si poteva fare di peggio? No.

La fiction di Rai 1? Una delusione colossale! Tortora è trasfigurato non solo per ciò che concerne l'aspetto politico della sua vicenda, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano. Il telespettatore viene volutamente distratto da un epifenomeno, la relazione sentimentale con Francesca Scopelliti, mentre tanti, troppi altri aspetti vengono ignorati (nel migliore dei casi), oppure biecamente "segnalati". Il danno arrecato ad Enzo è irrisarcibile, così come sono irrisarcibili anni ed anni di disinformazione e di occultamento della verità sul caso Tortora. Avevo in mente di provare a ricostruire questa storia con uno dei miei video, raccogliendo immagini e testimonianze sul web e montandole secondo una ben precisa idea che metteva al centro di tutto l'uomo Enzo, non altro... ma preferisco non farlo, preferisco che Enzo riposi davvero in pace, almeno questo glielo dobbiamo. 

Come nacque la prima web tv radicale?

Care amiche, cari amici, care compagne, cari compagni, La prima web tv radicale nacque il 01 febbraio 2010 sulla base di una mia proposta, fatta al Seminario su internet e le nuove tecnologie, organizzato da Radicali Italiani nel gennaio del 2010; proposta che fu entusiasticamente accolta. A tal proposito, voglio ricordare, affinchè resti agli atti, le parole usate dall’ottimo direttore di www.radioradicale.it , Diego Galli, nei miei confronti, nella sua relazione sulla campagna internet per le regionali 2010: “La webtv è nata su idea, spinta, lavoro e investimento iniziale di Roberto Mancuso, che da anni la proponeva come strumento di comunicazione per l'area radicale”.

12 maggio 2007: Coraggio Laico, dove le famiglie sono tutte uguali

Interviste e alcuni degli interventi principali della manifestazione "Coraggio Laico", svoltasi a Roma, in Piazza Navona, il 12 maggio del 2007, in occasione del 33° anniversario della vittoria del NO al referendum clericale che chiedeva l'abrogazione della legge sul divorzio. In ordine di apparizione,  in questo video si possono vedere ed ascoltare: Sergio Rovasio, Michele De Lucia, Rita Bernardini, Salvatore Antonaci, Sergio Tatarano, Sergio D'Elia, Francesco Mauro, Donatella Poretti a la figlia Alice, Ilaria Garosi, Alberto, Gaetano Dentamaro, Alessandro Cecchi Paone che insieme a Tony Garrani ha presentato la manifestazione, Simone Cristicchi (integrale della canzone dedicata a Piero Welby "legato a te"), e Mina Welby. Interviste a cura di: Roberto Mancuso e Salvatore Antonaci. Riprese e montaggio a cura di Roberto Mancuso. Buona visione!

Pagine