amnistia

Il sole, il mare e... Silvio Berlusconi che se li gode!

Due ore ritagliate in mezzo a giornate intensissime per andare al mare più vicino alla città. Grande relax ed un po' di sana auto-ironia ed ironia per salvare me stesso e il resto del pianeta. E che mi viene in mente per lavorare anche un po' sul mio sito che per i troppi impegni lavorativi e domestici sto trascurando in maniera ignobile? Semplice! Iniziare un ciclo di video-pillole estive per far vedere i posti della fantastica e magica terra in cui sono nato e in cui vivo, il Salento. Per ora solo una piccola spiaggia abbastanza deserta, ma comoda e vicinissima alla città, presto video originali per raccontare, a coloro che seguono il mio sito, la cultura, la storia, la natura, le bellezze e le tradizioni del Salento.  Posso però nel contempo non commentare tutto ciò che passa per la mia testa e per i media più o meno old? Ovvio che lo farò, perciò...

Il "mio" Enzo Tortora

In questo video, della durata di poco meno di otto minuti, ho raccolto alcune parti, modificate, del film documento "Enzo Tortora: Che non sia un'illusione". Il film integrale, della durata di 68 minuti, è stato da me realizzato utilizzando il materiale presente sulla rete "rimontato" secondo il particolare taglio che ho voluto dare per ricostruire, nella maniera più sintetica possibile, la vicenda, umana, giudiziaria e politica, di Enzo Tortora dal suo arresto del 1983. In particolare, questo breve video si apre con la famosa frase di Leonardo Sciascia sulla "Costituzione di carta" a cui segue il montaggio dell'audio della mia voce che spiega il perché della natura "personale", "mia", di questo Enzo Tortora. Buona visione.

Su Enzo Tortora e Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi ha conservato un po' di "pudore", questa la notizia. Anni addietro, si autodefinì "unto dal Signore" per sottolineare come la sua azione politica fosse "ispirata" direttamente dall'alto. Con Enzo Tortora non ce l'ha fatta, ha avuto, appunto, un certo "pudore" nel non fare un paragone "esplicito", limitandosi quindi a farlo "implicito" (mica si può pretendere che rinneghi totalmente la sua natura da impostore), tra se stesso e colui che fu Presidente del Partito radicale e che fece della battaglia per la giustizia giusta la sua ragione di vita dopo l'arresto del 1983: Enzo Claudio Marcello Tortora.

Sui "ghigliottinari" e sui "ghigliottinati"

La verità è che siamo un Paese di "ghigliottinari"! La verità è che gente come Sant'Oro, Travaglio et similia ci sguazzano in mezzo al letame da loro stessi lanciato senza che si possa avere diritto di replica! La verità è che l'atroce destino che ci attende come popolo, il medesimo sempre storicamente riservato ai "ghigliottinari", è di essere... "ghigliottinati", e ghigliottinati proprio dalla nostra storia, quella che ogni giorno contribuiamo a scrivere! La risposta necessaria ed urgente? Il ripristino dello Stato di diritto, cominciando con l'amnistia! Ma... si sa... queste sono pinzillacchere radicali. Si ritiene, comunemente, che lo Stato di diritto non riempia la pancia.

Della prescrizione e di Berlusconi

Sapete cos'è la prescrizione? Un'amnistia "di classe". Esattamente come avveniva un tempo per il divorzio (quando chi aveva i soldi e gli agganci giusti lo otteneva con la Sacra Rota), per l'aborto (i c.d. cucchiai d'oro), oggi per la fecondazione assistita, l'eutanasia e molto altro.. chi ha i soldi alla fine ottiene ciò che vuole, chi non li ha... si arrangia o subisce. Per la giustizia è la stessa cosa. Chi ha i soldi per pagarsi avvocati all'altezza, i principi del foro che sanno come fare per spaccare il capello in quattro ed hanno interesse a farlo per allungare i tempi e appesantire il proprio onorario, di fatto magari non si fa nemmeno un giorno di galera...